Si consiglia di bere molti liquidi già dal giorno prima della
donazione (acqua, succhi di frutta, bibite gasate in misura limitata), di fare una
cena e riposare almeno 8 ore continuate. Al mattino è consentita una leggera
colazione che escluda: latte, latticini e derivati e che includa: the, caffè,
acqua, succhi di frutta, fette biscottate, biscotti secchi). Le donne che hanno
in corso la terapia anticoncezionale non devono sospendere l'assunzione quotidiana. Dopo la donazione è bene non privarsi di liquidi (acqua, the, bibite) evitando alcolici; questo consentirà all'organismo un più rapido ed efficace reintegro. L'alimentazione della giornata sarà quella di sempre ponendo attenzione alla quantità che deve essere limitata per non sottoporre l'apparato digerente ad un sovraccarico di lavoro che richiederebbe una quantità eccessiva di sangue, non ancora del tutto reintegrato. Si sconsiglia di praticare sforzi fisici (palestra, footing, immersioni, lavori manuali pesanti o pericolosi, viaggi aerei) che richiedono un'apporto energetico ed ematico non prontamente disponibile; quindi dopo la donazione, giornata di riposo (un buon libro, cinema, tv). Esami obbligatori ad ogni donazione e controlli periodici. Ad ogni donazione il donatore e il sangue prelevato vengono sottoposti ai seguenti esami: |
| - esame emocromocitometrico completo |
| - transaminasi ALT con metodo ottimizzato |
| - sierodiagnosi per la Lue |
| - HIVAb 1-2 (per l'AIDS) |
| - HBsAg (per l'epatite B) |
| - HCVAb e costituenti virali (per l'epatite C) |
| - Conferma del gruppo sanguigno (ABO) e del fattore Rh |
| - NAT HIV |
| - NAT HCV |
| - NAT HBV |
| Alla prima donazione vengono determinati: |
| - ABO, fenotipo Rh completo, Kell, ricerca anticorpi irregolari anti-eritrociti |
| L'intervallo di tempo tra una donazione e l'altra è di 90 giorni |
| La frequenza annua delle donazioni di sangue non deve essere superiore a 4 volte per gli uomini e 2 per le donne in età fertile. |